Serie A, buona la prima

Con il derby con Recco da recuperare quella contro i Centurioni è stata la prima partita ufficiale per il Cus Genova Rugby in questa stagione. Partono subito forte i genovesi che dopo pochi minuti, grazie ad una bellissima azione alla mano, si portano vicinissimi alla linea di meta con l’ala Nicolò Migliorini che viene però fermato all’ultimo istante dall’estremo avversario. I biancorossi però continuano a macinare gioco schiacciando i Centurioni nella loro metà campo. La prima marcatura cussina arriva al minuto 27 quando l’estremo Brandon Mandivenga, giocatore originario dello Zimbabwe e arrivato quest’anno a Genova, raccoglie un calcetto perfettamente dosato dall’apertura Luca Ricca e va a schiacciare indisturbato. La meta sarà poi trasformata e 7-0 dopo mezz’ora di gioco. Forti del vantaggio e della superiorità numerica dovuta ad un giallo rimediato dalla seconda linea della formazione lombarda, i giocatori biancorossi continuano ad attaccare e al 37′ sarà Leonardo Pressenda a portare l’ovale oltre la linea di meta. 12-0 all’intervallo.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con il Cus che mantiene il pallino del gioco. I Centurioni però si rifanno sotto al 53′ andando in meta con un carretto ben costruito da touche. 4 minuti più tardi, sfruttando un rimbalzo favorevole, e una difesa forse un po’ troppo superficiale da parte dei biancorossi, arriverà la seconda marcatura lombarda. Meta trasformata e nel giro di 5 minuti si ritorna in parità: 12-12. Il colpo non abbatte i genovesi che si ributtano subito all’attacco ed al minuto 67 sarà la terza linea Giacomo Bertirotti a schiacciare sfruttando l’ottimo avanzamento della mischia. Il risultato rimarrà cristallizzato sul 17-12 fino al fischio finale. Ottima prova per il Cus Genova che probabilmente avrebbe meritato una vittoria più larga vista la mole di gioco creata. Nonostante il rammmarico per non aver concretizzato tutte le occasioni avute e non essere riusciti a conquistare il punto bonus rimane una vittoria importante per i ragazzi allenati da Sandri e Bernardini. Lo stesso capitano Francesco Imperiale si è detto contento della prestazione e del gioco mostrato affermando che non ci si deve precludere alcun obbiettivo.

La stagione era infatti iniziata con parecchio scetticismo e molte incertezze nei confronti di una squadra che, però, come dimostra il risultato di Domenica, è viva, ha voglia e non ha alcuna intenzione di smettere di lottare.

Simone Davitti

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